Noi... al completo!

17/09/19

Alessia Roccanti - Ance






Alessia Roccanti nasce ad Arezzo nel 1996 e inizia i suoi studi in sassofono presso la Scuola media comunale di Terontola tramite il progetto Yamaha. Continua poi gli studi sotto la guida del M. Massimo Guerri con il quale inizia ad avere i primi contatti con gruppi e bande del luogo spaziando dalla musica leggera al jazz; inoltre farà anche parte di gruppi folkloristici e parteciperà vivamente a big band jazz coma la Pieve jazz Big Band o la Blue band. Successivamente inizia a frequentare il Conservatorio “F.Morlacchi” di Perugia con il M. Fulvio Falleri, partecipando  vivamente alle attività dell’università con quartetti, eventi musicali, audizioni e laboratori,: sarà proprio in questo periodo che riceverà una grande formazione professionale, non solo da parte del preparatissimo professore, ma anche con varie masterclass, tra le quali con il docente Preston Duncan dell’università del Minnesota e la docente Anna Marie Wytko dell’univeristà del Kansas, stage di perfezionamento per giovani strumentisti a fiato e tournèe di concerti in tutta Italia da Diamante, Scalea, Maratea, Capri, Ischia, Caserta fino a Tubingen(Germania).  Nel frattempo, dal 2017, intraprende una nuova attività di insegnamento:  diventa docente di sassofono e clarinetto  presso l’Istituto comprensivo Cortona 1, che comprende le frazioni di Camucia, Cortona e Fratta, e nell’Istituto comprensivo J. Lennon di Bettolle e Sinalunga impartendo lezioni mirate per un potenziamento dello strumento fin dai primi anni di studio. Attualmente, oltre al proseguimento dell’insegnamento nell’istituto, è docente di sassofono e clarinetto  presso la Scuola di musica della Filarmonica cortonese e della Scuola di musica “La Folkloristica”, dell’Associazione Amici della musica di Cortona-Camucia e del Centro studi musicali della Valtiberina di Sansepolcro. Ad oggi, oltre all’attività di insegnamento, collabora con alcuni gruppi di musica leggera e frequenta il biennio accademico presso il conservatorio di Perugia.

03/06/19

Bimbinbanda 3 e.....


14/03/19

In ricordo del Maestro Narciso Dell'Avanzato


A volte,  raramente , ma succede nei casi  della vita,  nascono delle combinazioni, degli incastri, delle alchimie dove due soggetti non solo si integrano ma si valorizzino a vicenda. E questo è stato sicuramente il caso del sodalizio tra la Folkloristica e il maestro Narciso. Un’unione nata oltre quaranta anni fa, e oggi, che tutto passa così velocemente, che riusciamo a bruciare emozioni, affetti, legami alla velocità della luce, fa un po’ impressione raccontare di questa vita passata insieme. Una vita all’insegna della musica, che non era solo una professione, il modo per guadagnarsi da vivere per il maestro Narciso, ma era una passione, di quelle che ti dominano la vita. E noi abbiamo avuto l’onore di essere i beneficiari di questa passione. Quante volte durante le nostre uscite musicali, ci si avvicinava qualcuno chiedendoci dove avevamo comprato quel brano così indovinato. E noi orgogliosi rispondevamo “lo ha scritto per noi il nostro maestro”, ed io particolarmente onorata della dedica che ha voluto farmi nell’ultima marcia che ha scritto. A dicembre in occasione dell’ultimo concerto di Santa Cecilia, gli abbiamo regalato un album che raccoglie le foto di questi quart’anni passati insieme, quarant’anni  non solo di musica ma anche di stima e di rispetto. E nelle foto si sono succeduti le uscite con la banda ma anche matrimoni, battesimi e comunioni perché Narciso era uno di famiglia.
In queste poche ore abbiamo ricevuto tantissimi messaggi di cordoglio da parte del mondo bandistico, dalle bande vicine, dalle bande in cui ha insegnato, dal presidente nazionale Anbima che con una frase ha forse riassunto la sua missione: un uomo che tanto ha dato al mondo bandistico italiano.
E ieri, forse per qualcuno ha stonato la nostra presenza al Carnevale, ma noi e i familiari siamo certi che Narciso avrebbe voluto questo, perché  non solo  the show must go on ma perché io sono sicura che le nostre note , la sua musica, è arrivata fin lassù. E fino a quando ci saranno le nostre note, la sua musica, resterà con noi.Ciao Narciso
3/03/19